IL GOVERNO DISATTENDE I PATTI CON LA SICILIA
(ANSA) – PALERMO, 10 FEB – Un incontro urgente con il presidente del Consiglio per avere una ‘risposta non burocratica, ma all’altezza della sua competenza circa l’annosa questione dell’attuazione dell’articolo 37 dello Statuto siciliano’. A chiederlo e’ il deputato delPdlEnrico La Loggia, dopo che il Governo – in risposta ad una sua interpellanza – ha ancora una volta disconosciuto il diritto della Sicilia a ricevere i tributi relativi a redditi prodotti sul suo territorio da aziende con sede centrale fuori dall’Isola. La norma approvata nel 1946 stabilisce che per le imprese industriali e commerciali che hanno ‘la sede centrale al di fuori del territorio regionale ma stabilimenti e impianti in esso, occorre determinare la quota del reddito da attribuire ai detti stabilimenti e impianti. L’imposta sulla parte di reddito cosi’ determinato, e’ di spettanza della regione’.‘Esigiamo – sottolinea il presidente della Commissione parlamentare per l’Attuazione del federalismo fiscale – il semplice rispetto di un preciso patto fatto con la Sicilia nel 1947 e finora colpevolmente disatteso’. (ANSA).