LEGGE ELETTORALE: NO ALLE PREFERENZE
(ANSA) – ROMA, 3 OTT – ‘Non e’ affatto certo che l’eventuale bocciatura dell’attuale legge elettorale per via referendaria porti automaticamente al ripristino della precedente. Ne’ ovviamente, trattandosi di referendum esclusivamente abrogativo, che da esso possa scaturire un nuovo testo legislativo. In ogni caso, ritengo che la cosa migliore da fare e’ che dell’argomento si occupi il Parlamento. Luogo nel quale – dopo un approfondito dibattito – sarebbe auspicabile il varo di una legge il piu’ possibilmente condivisa’. Ad affermarlo e’ Enrico La Loggia del Pdl.
‘Quanto poi alla questione del ripristino delle preferenze – aggiunge – confermo la mia totale contrarieta’ dal momento che si tratta di un meccanismo che, in passato, ha spesso determinato una serie di condizionamenti per lo piu’ negativi, ed in certi casi addirittura criminali. Senza contare l’enorme spreco di risorse che si renderebbero necessarie per campagne elettorali con risvolti in alcuni casi fratricidi. Vi sono comunque – conclude La Loggia – altre vie percorribili, sulle quali in Parlamento si puo’ discutere, per assicurare quel rapporto piu’ diretto fra elettori ed eletti che viene sollecitato da molti cittadini’. (ANSA).